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Famigliola gialla in Campania: la settimana che viene
Kuehneromyces mutabilis
La mappa qui sotto è costruita sulla rete di punti di misura. Una griglia da 2,5 km con lo strato per singola specie è calcolata finora per una regione sola.
Fase della buttata
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Aggiornato 17 сентября 2026 г., 13:22 МСК
7 giorni
L'indice, giorno per giorno
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I numeri sono presi nel punto di misura più vicino al centro della regione: un calcolo reale in un posto, non una media sull'area.
Mappa
Dove cercare: famigliola gialla
Un campo costruito sulla rete di punti di misura. Il colore qui è quello della specie che guida in ogni punto, non di questa; lo strato per singola specie è calcolato finora per una regione sola.
Famigliola gialla in Campania: dove cercare

Famigliola gialla: la specie in breve
Come riconoscerlo
Cappello di 3-6 cm, convesso poi appianato con largo umbone, liscio e igrofano: con l'umidità è bruno-cannella, asciugando schiarisce dal centro verso il bordo in tonalità ocra-miele e mostra spesso una fascia marginale più scura, netta. Lamelle aderenti o brevemente decorrenti, fitte, chiare poi bruno-ruggine a maturità. Gambo di 3-8 x 0,3-0,8 cm, cavo con l'età, munito di un anello membranoso o di una zona anulare brunastra: sopra l'anello è liscio e chiaro, sotto è rivestito di squamette brune che diventano più fitte e scure verso la base, quasi nerastra. Carne sottile, biancastra nel cappello e brunastra nel gambo, con odore e sapore gradevoli. Cresce sempre a cespi fitti, con molti esemplari saldati alla base.
Dove cresce
Saprotrofo lignicolo, fruttifica a cespi serrati su ceppaie, radici affioranti e tronchi caduti di latifoglie: in Italia soprattutto faggio, betulla, salice, pioppo, ontano e alberi da frutto, raramente su conifere. È più frequente nella fascia collinare e montana dell'arco alpino e prealpino e nell'Appennino settentrionale e centrale, dove abbondano le faggete e le ceppaie di taglio. Fruttifica da aprile a novembre, con un picco primaverile e uno autunnale più abbondante, e continua finché non arrivano le gelate. Non ha in Italia una tradizione gastronomica diffusa: è raccolto soprattutto nelle vallate alpine di confine, mentre altrove viene ignorato o confuso con il chiodino.
Questa è una nota sulla specie, non su ciò che hai nel cesto. Scheda completa con i sosia →
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